Juve, il mercato non finisce mai: i nomi bomba a parametro zero di Comolli (AnsaFoto) - notiziario.calciomercato.it
La Juve non spegne mai il motore: mentre il campionato scorre, alla Continassa si lavora sul futuro con un occhio al bilancio e uno alle opportunità. Il dossier a parametro zero, quello che accende fantasia e prudenza, si allunga di giorno in giorno.
La priorità resta interna. La Juve vuole blindare quanto funziona. Su McKennie c’è un’intesa di massima per prolungare. Su Vlahovic si ragionerà a fine stagione, incrociando prestazioni e sostenibilità. È una linea chiara: proteggere il valore, scegliere i tempi giusti, tenere la competitività alta senza strappi.
Poi c’è la caccia al tassello mancante. Un centrale mancino che alzi l’asticella, si giochi il posto con Kelly e dia copertura in costruzione. Qui spunta Marcos Senesi. Gradimento vero, profilo adatto alla Serie A, personalità. Si parla di un possibile ingaggio tra 3 e 5 milioni. Nota necessaria: la situazione contrattuale non è univocamente confermata a oggi; l’ipotesi “a scadenza” resta da verificare con fonti ufficiali. Ma l’idea piace perché risolve due problemi in uno: piede forte a sinistra e prime uscite pulite.
Sul lato destro il ballottaggio è aperto. Nel confronto con Oscar Mingueza (Celta Vigo), la Juve sembra orientata su Zeki Çelik. Motivi semplici e concreti: conosce la Serie A, ha tenuto il campo con continuità e viaggia su cifre accessibili, intorno ai 2 milioni netti.
Le sue medie recenti parlano di precisione passaggi attorno all’83,8% e di duelli aerei vinti oltre il 58%. Niente fuochi d’artificio, ma sostanza pura per mister Luciano Spalletti. E in una rosa che punta alla solidità, pesa.
Il taccuino di Comolli mette in fila alternative intriganti. Alcune sono di pura immaginazione, altre più praticabili. Il nome che accende la fantasia è Bernardo Silva. Talento totale, visione, gol pesanti. Va detto però che al momento non risulta in scadenza immediata; senza clausole o strappi, l’approdo “a parametro zero” resta remoto. È una cartolina di ciò che servirebbe tra le linee, più che un negoziato.
Il grande sogno in mediana ha nome e cognome: Sandro Tonali. Ma qui contano tempi, regolamenti e volontà del Newcastle. Opportunità da monitorare, non promessa. Più concreta, se maturassero spiragli, l’idea Franck Kessié: centimetri, strappi, gol. Anche in questo caso non ci sono conferme di una scadenza imminente in Arabia; eventuali vie a costo contenuto passano per accordi diversi dall’uscita naturale a fine contratto.
In questo disegno c’è una costante: la Juve vuole margini di manovra. Il format è chiaro. Un mix di profili pronti e contratti sostenibili, per non appesantire il bilancio. Parametri zero veri quando ci sono, prestiti con diritto se servono, e qualche scommessa ragionata per tenere il gruppo affamato.
Si torna così alla domanda di fondo: quanto vale oggi un’idea giusta al momento giusto? A volte una firma “leggera” cambia una stagione più di un colpo roboante. La Juve studia, ascolta, aspetta. E intanto lavora sui dettagli. Perché il mercato non finisce mai, ma talvolta la differenza nasce nel silenzio.
L'Italia è in corsa per il quinto posto nel ranking UEFA, con l'obiettivo di ottenere…
Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ha denunciato un presunto sabotaggio del mercato del…
Messi può tornare in Europa in vista del Mondiale 2026: l'indiscrezione sull'argentino e tutti i…
José Mourinho non sa più vincere in Champions League e va all'attacco contro l'arbitro italiano:…
Nel calcio succede davvero di tutto, ma quanto accaduto è davvero clamoroso Assurdo, ma vero.…
Domenica il gol all'Inter, il primo in assoluto in Serie A Giovane di nome e…