Barcellona-Milan, esclusivo Costa: “Allegri ha fatto due errori. La storia di Pato e’ tutta un mistero”

BARCELLONA MILAN ESCLUSIVO COSTA / ROMA – E’ stato un brusco risveglio quello di stamane per il Milan, eliminato dalla Champions ieri sera dal Barcellona, non senza forti polemiche circa l’arbitraggio dell’olandese Kuipers che ha concesso un calcio di rigore dubbio ai padroni di casa. Intervenuto in esclusiva ai microfoni di RadioCalciomercato.it, la web radio ufficiale di Calciomercato.it, Antonio Costa, noto giornalista del ‘Corriere della Sera’, ha commentato così la prestazione dei rossoneri e le polemiche di Allegri ed Ibrahimovic.

RIGORE – “Innanzi tutto tengo a precisare che il secondo è nettamente rigore, siamo noi abituati ad un altro tipo di decisioni e solo da noi le trattenute in area sono comuni, normali e frequenti. E’ un errore nostro, e oltretutto Nesta non mi è sembrato molto accorto perchè ha tenuto Busquets senza mollarlo neanche sotto lo sguardo dell’arbitro e la trattenuta di Puyol. Alla fine delle due gare credo che il presidente del Milan Berlusconi si sia convinto che cercando il parametro zero e non il grande investimento non si può raggiungere il livello del Barça. La verità è che il Milan nonostante il gap evidente è uscito in maniera più che dignitosa dal doppio confronto, i tifosi devono essere soddisfatti di quello che è stato fatto in questa Champions”.

NESTA E BONERA – Costa non ha capito la decisione di far giocare Nesta: “Alcuni giocatori a questo punto della stagione, vedi Nocerino che ieri ha giocato la 41esima stagionale, avrebbero bisogno di tirare un pò il fiato. Nesta non è più di primo pelo, è pieno di acciacchi, io non lo avrei fatto giocare dall’inizio anche perchè nelle ultime partite Bonera si era dimostrato il giocatore più in forma della retroguardia rossonera”.

GLI ERRORI DEL MISTER – “Allegri ha fatto due errori, il primo non mettere Bonera e il secondo quello di portare Pato in panchina, che è stata veramente una cosa inconcepibile. A questo punto penso sia anche difficile piazzarlo sul mercato. Ibra? Non ha avuto alcun rifornimento nella doppia sfida, il suo compagno di reparto Robinho ha fornito una prestazione impalpabile, quindi non credo che queste due partite siano significative per giudicare le sue prestazioni in Champions”.

PATO – Paradossale è la situazione del ‘papero’ che a gennaio doveva essere ceduto: “Io vorrei capire ciò che è veramente successo con la trattativa tra il Milan e il Psg per Pato che era già conclusa. L’annuncio dell’operazione, che si intersecava con quella di Tevez, era pronto. Io non credo c’entri Barbara, perchè per lei sarebbe solo un vantaggio se il fidanzato si allontanasse da Milano. Adesso nessuno si prende volentieri la briga di acquistare un giocatore così tormentato dagli infortuni. Pensate che Ancelotti mi ha detto a Parigi: menomale che non lo abbiamo preso”.

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