GENOVA – Enrico Preziosi esprime tutto il suo disappunto per le scene di guerriglia cui si è assistito ieri allo stadio ‘Ferraris‘: “I fatti accaduti non c’entrano nulla con lo sport. Si è trattata di delinquenza vera e propria, è un problema che riguarda il sistema e di come affrontare chi vuole fare la guerriglia -spiega il presidente del Genoa-. Allo stadio ieri sono rimasto sgomento, ora prevale l’amarezza. E dire che doveva essere una manifestazione gioiosa, un evento atteso dalla città. Tristi presagi si erano già avuti prima dell’arrivo allo stadio. Ieri il pubblico, formato da tanti bambini e famiglie, è stato esemplare per senso di responsabilità e capacità di non cadere nelle provocazioni”.
A.B.