PAGELLE E TABELLINO DI UDINESE-INTER

 

PAGELLE E TABELLINO UDINESE-INTER/ ROMA – L’Inter batte 3-1 l’Udinese al Friuli e rilancia prepotentemente le sue ambizioni di terzo posto. Nerazzuri trascinati da Sneijder, autore di due reti, Milito e Alvarez. Tra i friulani bene Di Natale, in ombra Basta e l’intera retroguardia.

UDINESE

Handanovic 5,5 – Sfortunato e colpevole sul primo gol di Sneijder, con il pallone che gli rimbalza davanti, non può nulla sulle altre due reti nerazzurre.

Benatia 5,5 – Sneijder lo manda troppo spesso in cofusione.

Danilo 5,5 – Con un bolide di rara potenza segna il gol dell’illusorio vantaggio ma in difesa fatica a prendere le misure agli attaccanti interisti.

Domizzi 5,5 – In linea con la giornata poco brillante di tutto il reparto offensivo.

Basta 4,5 – Qualche affondo nei primi minuti prima di cadere nel buio più totale: in sofferenza di fronte a Nagatomo, sbaglia la diagonale in occasione del secondo gol di Sneijder. Guidolin lo toglie dal campo a inizio ripresa. Dal 60’ Pereyra 6 – Non incide come il mister vorrebbe ma fa quel che può per contenere le ripartenze nerazzurre.

Pinzi 6 – Il ritorno in campo dona sostanza ad un centrocampo da tempo in debito d’ossigeno.

Pazienza 5 – I mesi passano ma fatica ancora a metabolizzare gli schemi di Guidolin. Dal 77’ Torje sv

Asamoah 5,5 – A corto di fiato, annaspa in mezzo alle maglie del centrocampo nerazzurro.

Armero 5,5 – Propizia la rete di Danilo e poco più Dal 61’ Pasquale 6 – Rispetto ad Armero ha più corsa e più voglia.

Floro Flores 6 – Conclude spesso in porta senza trovare mai il bersaglio grosso. Chiamato a indietreggiare per dare una mano al centrocampo, non si tira mai indietro.

Di Natale 6 – Inizia alla grande con la ‘rabona’ che da il là al vantaggio di Danilo, impegna Julio Cesar senza trovare la via del gol e da buon capitano, è l’ultimo a mollare la presa.

All. Guidolin 5 – Il giocattolo sembra essersi rotto: gli interpreti, più o meno, sono gli stessi di sempre, ma qualcosa non funziona più nella squadra che fino a pochi mesi fa ancora stupiva l’Italia intera. La stanchezza si fa sentire per tutti e il terzo posto inizia a scappare.

INTER

Julio Cesar 6 – Resta a guardare sul bolide di Danilo, poi chiude la saracinesca salvando su Floro Flores e Di Natale.

Maicon 6 – Ancora lontano dal marziano di due anni fa ma almeno corre e s’impegna come raramente aveva fatto durante la stagione.

Lucio 6 – Non ha lo smalto dei vecchi tempi ma prende le misure a Di Natale e se la cava grazie alla sua grande esperienza.

Ranocchia 6 – Comincia male, perdendosi due volte Floro Flores ma sale alla distanza cercando anche gloria in avanti.

Nagatomo 6,5 – Motorino infaticabile sulla fascia sinistra, attacca e difende con la stessa intensità, prova qualche conclusione e compie un recupero da applausi su Floro Flores.

Guarin 6,5 – Valore aggiunto del centrocampo nerazzurro: gioca sempre a testa alta, imposta, recupera e serve ad Alvarez l’assist per il 3-1.

Stankovic 6,5 – Partita attenta e precisa la quella del serbo che onora la fascia da capitano con una prestazione tutta cuore e polmoni.

Cambiasso 6 – Gara di grande sacrificio per il mediano argentino che non brilla per qualità ma ci mette l’anima dal primo all’ultimo minuto.

Sneijder 7,5 – Prende l’Inter per mano con la sua classe cristallina: segna due gol, il secondo con uno splendido colpo sotto, gestisce il pallone con sapiente maestria nel secondo tempo e trascina i compagni ad una vittoria fondamentale in chiava Champions League. Dall’86’ Poli sv

Alvarez 6,5 – Nel primo tempo fa salire la squadra e firma il terzo gol concludendo un contropiede perfetto. Finisce la benzina nella ripresa lasciando il posto a Obi. Dal 66’ Obi 6 – Entra per dare una mano a tutta la linea mediana.

Milito 7 – Non segna ma assiste Sneijder su entrambi i gol e compie un lavoro di grande sacrificio anche in fase di ripiego. Dall’85’ Zarate sv

All. Stramaccioni 7 – Pragmatica e spietata la sua Inter che riesce a rialzarsi nonostante il vantaggio di Danilo. Partita decisa soprattutto grazie alle scelte dell’undici titolare, con i ‘nuovi’ Sneijder e Alvarez che firmano una vittoria fondamentale in chiave terzo posto.

Arbitro Banti 6 – Gara intensa, fallosa ma sostanzialmente corretta quella diretta dal fischietto livornese che riesce sempre a tenere in pugno la situazione. Vede bene sui due rigori reclamati dai friulani: nel primo tempo proteste per un mani di Nagatomo con le braccia del giapponese ampiamente attaccate al corpo, nella ripresa dubbi per un contrasto in area tra Lucio e Di Natale con l’attaccante bianconero che sembra lasciarsi cadere al primo contatto.

TABELLINO

UDINESE-INTER 1-3

Udinese (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta dal 60’ Pereyra), Pinzi, Pazienza (dal 77’ Torje), Asamoah, Amero (dal 61’ Pasquale); Floro Flores, Di Natale. All. Guidolin

Inter (4-3-2-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Guarin, Stankovic, Cambiasso; Sneijder, Alvarez (dal 66’ Obi), Milito (dall’85’ Zarate). All. Stramaccioni

Arbitro: Banti
Marcatori: 6’ Danilo (U), 10’ Sneijder (I), 28’ Sneijder (I), 37’ Alvarez (I).
Ammoniti: 35’ Stankovic (I), 45’ Danilo (U), 57’ Floro Flores (D).

 

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