Milan, Cassano: “Ho avuto paura di morire”

MILAN CASSANO PAURA DI MORIRE / MILANO – “Ho avuto paura di morire”. Pochi giorni dopo il ritorno agli allenamentio in gruppo e il ricevimento dell’idoneità agonistica, Antonio Cassano ha raccontato le sensazioni provate nei mesi scorsi, lontano dai campi per colpa di un ictus che lo ha colpito di ritorno dalla trasferta capitolina del suo Milan contro la Roma: “Anche quando la paura per la vita è passata -ha raccontato il talento barese ai microfoni di ‘Studio Sport’- ho pensato che non sarei più sceso in campo. Adesso fortunatamente è tutto alle spalle, ma per le 36 ore successive al malore non capivo quello che succedeva attorno a me, dunque ho temuto soprattutto per i miei cari”. Le manifestazioni di affetto sono state tante: “Al mio ritorno mi aspetto applausi da chi mi tifa e fischi da chi mi teme, come se nulla fosse cambiato, ma ho avuto la dimostrazione che in molti tengono a me prima come uomo che come calciatore”.

IL RITORNO – ‘Fantantonio’ è molto fiducioso circa il suo ritorno in campo: “Magari giocherò già sabato contro la Fiorentina. I miei piedi? Sono sempre gli stessi, forse l’incognita sarà la condizione atletica. Se mi accorgo che tutto va bene ok, altrimenti appendo le scarpe al chiodo. Non voglio lasciare un ricordo di me che faccia compassione, voglio che la gente si ricordi del Cassano dei bei tempi”. Non mancano i ringraziamenti: “In primis al dott. Tavana. Non so se in un’altra società mi avrebbero curato come ha fatto lui, mi ha salvato la vita. Poi tutta la famiglia Berlusconi, Galliani e tutti quanti, tra cui Prandelli che mi ha dato una grande spinta”.

MOMENTO MILAN – Cassano ha parlato anche della stagione rossonera: “Giocare contro Messi è sempre molto complicato, il Barcellona è imbattibile, ammeno che non esploda un vulcano e siano costretti a farsi 40 ore di pullman. La Juve dice che vuole farci sputare sangue per lo scudetto? Vinceremo noi, non stiamo mica a pettinare le bambole. Se noi e loro le vinciamo tutte da qui alla fine, a loro vanno i complimenti a noi il titolo”. Sul calcioscommesse: “Se qualcuno veramente trucca le partite allora deve stare lontano dal calcio in ogni sua manifestazione”.

N.G.

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