Catania-Palermo, Mangia: “Ho capito cos’e’ il derby”. E sul suo futuro…

CATANIA PALERMO MANGIA SU DERBY E FUTURO / PALERMO – Non è il miglior momento per il Palermo, e invece arriva il derby. in trasferta per giunta, dove i rosanero hanno ancora da segnare il primo gol del campionato. Devis Mangia, da molti indicato come tecnico a rischio di esonero, si è presentato in conferenza con un panettone, in segno scherzoso di sfida a chi va affermando la solita frase riguardante il famoso dolce natalizio e le panchine bollenti. Mangia ha avuto modo di chiarire la sua posizione ai microfoni di ‘Sky Sport’: “Ogni tanto serve sdrammatizzare, quando venne esonerato il direttore sportivo mi presentai all’allenamento con la maglietta ‘Dead man walking’ per far ridere anche i ragazzi. Io ho un bel rapporto con il presidente, lo sento spesso e sento la sua fiducia. Sono tranquillo”. Anche se, alla domanda di quando tornerà a casa per le feste: “Spero non prima della partita di Novara (ride, ndr)”.

Poco prima in sala stampa Mangia ha dichiarato di essere ormai entrato in clima derby: “Ho capito cosa significa per i palermitani questa partita, mi sono confrontato con i tifosi giovedì ed ho riferito in seguito alla squadra. Non bisogna pensare che vada la pena vincere il derby e perdere tutte le altre, ma certo per i nostri sostenitori ci sono due partite che contano più delle altre, Palermo-Catania e Catania-Palermo“. Il pensiero non può non tornare al derby del 2007: “Non vidi quella partita perchè ero su qualche campo, ma spero che domani i tifosi non si dedichino alle offese nei confronti degli avversari ma all’incitare i nostri ragazzi”.

Gli ultimi risultati non sono positivi: “Ma l’impegno nei ragazzi non è mai venuto a mancare. Non mi sento tradito da loro dopo che avevo parlato di progetto, le partite si possono sbagliare e quando si sbaglia si perde. Sono situazioni non preventivabili”.

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