23:08 | 03/03
Mercato Inter, Julio Cesar: “Mai ricevuto offerte”
MERCATO INTER, JULIO CESAR RESTA / MILANO – A seguito di Maicon, anche Julio Cesar è stato intervistato da Inter Channel. Questo il riassunto delle sue dichiarazioni, trascritte sul sito ufficiale nerazzurro: “Mi sono allenato tante volte con Mancini e Mihajlovic, parando le loro punizioni dopo gli allenamenti. Difficili come quelle di Sneijder? E’ un giudizio difficile: Wesley è bravissimo, ma preferisce mirare sopra la traversa piuttosto che sul palo del portiere. Se sono tornato a casa a piedi dopo il gol preso da Robben? Mi hanno telefonato in tanti per saperlo, anche dal Brasile, ma la verità è che abito molto vicino a San Siro. I compagni dicono sempre che se dovessi cadere dal balcone di casa mia, l’arbitro potrebbe fischiare un calcio di rigore… Comunque, sono andato a piedi perché c’era troppo traffico, non per fare mea culpa”.
“Mancini mi ha fatto crescere di più, al confronto con Mourinho e Benitez – ha proseguito il portiere -. Il mio futuro? Ho un contratto sino al 2014, e nessuno ha mai avanzato offerte ufficiali per portarmi in un’altra squadra. L’ottavo di finale di ritorno? Se dovessi parare un rigore, mia madre soffrirebbe tantissimo, perché vive tremendamente quei momenti. Per questo, lascio sempre il cellulare il più vicino possibile, e la chiamo immediatamente, a fine partita, ogni volta che ho dovuto affrontare un calcio di rigore, per sapere come stia”.
M.T.
Tags: bayern, benitez, brasile, inter, italia, julio cesar, mancini, mourinho, robben, sneijder




Un gobbo arrabbiato dice: “chi mi può dare la lista completa di tutte le partite rubacchiate dai ridicoli nella specie di BROCCA UEFA CAMUFFATA anno 2010?
E come si fa?
Ci vuole un elenco telefonico”.
Parla Paolillo: quello che somiglia a Dracula.
“Maledetti gobbi, meno male che cominciano a rosicare anche loro.
Maledetti, hanno vinto TUTTO: noi NO.
COPPA INTERCONTINENTALE
COPPA dei CAMPIONI
COPPA delle COPPE
COPPA UEFA
SUPERCOPPA EUROPEA
SCUDETTO
COPPA ITALIA
SUPERCOPPA ITALIANA
Una volta mi fecero tanto rosicare da comprare una dentiera di ferro.
Correva l’anno 1996 (tripletta euromondiale):
Vera COPPA INTERCONTINENTALE (solo contro i sudamericani)
Vera COPPA dei CAMPIONI (accede solo chi vince il Tricolore)
Vera SEPERCOPPA EUROPEA (contro i detentori della Coppacoppe).
E noi ci illudiamo per una triplettuccia (scudettino, trofeo omnitel e brocca)?
Ci illudiamo per una specie di BROCCA UEFA CAMUFFATA (accedono persino le quarte) con finale giocata di SABATO facendo ridere il mondo intero e con regali arbitrali in ogni partita (a ripetizione, a valanga, a tamburo battente)?
Poi, Aguero: olè (2 a 0 e a nanna) e quella bella lucente Supecoppa Europea la vedemmo passare sotto il naso.
Ci rimase in gola: quando la disputeremo?
Fra 200 anni?
Poi: Campioni del CONGO per vincere il Mundialito e quel nuovo trofeo che sembra quello esposto nei bar durante le gare di pesca?
Qualcosa dobbiamo pur farla.
Sù, Babbàbbabauli Guidone Rossi: corri in tribunale”.
Risponde Babbàbbabauli.
“In tribunale?
Per dire che cosa?
Che dobbiamo ringraziare Tronchetto nato in provetta se vincemmo scudettini di cartoccio?
Che vincemmo una specie di BROCCA UEFA CAMUFFATA e REGALATA?
Che vincemmo scudettini di cartone mandando in B i Campioni del Mondo 2006?
Che siamo Campioni del CONGO?
Che giocammo una finale a Milano con grandissimo gol di Jair?
Nel 1880: ai tempi di Garibaldi?
Che fummo eliminati anche dal Lugano al primo turno di Coppa Uefa?
Che vincemmo tre BROCCHE contro Lazio, Roma e Casinò Salisburgo e ancora non so se codesta ultima fosse una squadra di calcio o di palla a mano?
Al più posso chiedere ai giudici la coppa dell’Heysel: tanto il nostro cretino Momatto arraffa tutto.
O una Supercoppa d’Europa: tanto la Giuve ne ha 2.
Com’era bella e lucente: Aguero, olè (2 a 0 e a cuccia).
Per la Coppa delle Coppe: non c’è niente da fare.
La possiamo vedere solo con il binocolo”.